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Tour
Arcipelago Toscano: ISOLA d’ELBA (una settimana)
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SETTE
ISOLE
A poche miglia dalle coste della Toscana c’è un
microcosmo tutto da scoprire, sono le isole: ELBA, GORGONA,
CAPRAIA, PIANOSA, MONTECRISTO, GIGLIO, GIANNUTRI, paradisi
ancora intatti, dove calette solitarie e mare pulito
fanno da cornice a una natura incontaminata e rigogliosa. |

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ELBA
E’l’isola più grande dell’Arcipelago
Toscano e la terza d’Italia; ha sei porti e un’infinità di
calette e approdi. La sua costa è molto frastagliata
e ricca di golfi, insenature, promontori. Lungo il suo
perimetro si alternano spiagge vaste, selvagge e nascoste.
Da quelle molto note e attrezzate a quelle meno conosciute
perché accessibili solo dal mare, come CALA dei
FRATI, riservata a pochi, o le GHIAIE e la PALUDELLA.
Il mare che la lambisce ha delle colorazioni stupende
ma è sempre limpido e trasparente, e può digradare
lentamente in una spiaggia di sabbia come a LACONA, a
MARINA di CAMPO o a FETOVAIA, oppure può sprofondare
a picco come a PUNTA NERA o a PUNTA dei RIPALTI
Per gli appassionati della barca non c’e che l’imbarazzo
della scelta viste le numerose rade e i porticcioli turistici
a cui poter approdare. |
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GORGONA
E’la più settentrionale dell’arcipelago
ed è situata quasi di fronte a Livorno, immersa
in un mare cristallino e incontaminato. Ha un aspetto
selvaggio, a tratti ingentilito da macchie verdi di pini
, cipressi e ulivi. |
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CAPRAIA
E’un’isola interamente vulcanica, la costa
ha pareti e pietraie che precipitano sul mare; nella
parte orientale la costa discende più dolcemente
con valli e vallette. Le imbarcazioni hanno vita facile
nelle cale del Porto Vecchio, del Ceppo e della Mortola,
tutte abbastanza riparate ed ospitali. Le acque che circondano
l’isola sono molto limpide e ricche di pesce. |
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PIANOSA
Per la sua conformazione è completamente diversa
dalle altre isole dell’arcipelago, è infatti
piatta e uniforme. E’invece simile ad esse nei
colori, dovuti alle macchie di vegetazione che si confondono
con le rocce.Circondata da un mare incontaminato, l’unica
zona balneabile è la bella spiaggia di Cala Giovanna,
da cui si possono raggiungere i resti dei Bagni Termali
di Agrippa del I secolo d.C. |
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MONTECRISTO
E’interamente montuosa; il suo suolo, che viene
percorso da abbondanti acque sorgive, è coperto
da pini, lecci e da una folta vegetazione mediterranea.
Circondata da fondali molto profondi, e’praticamente
inaccessibile, sia il transito che lo sbarco sono proibiti,
perciò solo dal mare si può ammirare questo
gioiello della natura. |
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GIGLIO
E’la seconda isola dell’arcipelago toscano,
per dimensioni. Arrivandoci in barca si può evitare
la parte più affollata del Sud, per approdare
a quella selvaggia e lontana dal clamore della zona Nord
Ovest. Una baia tranquilla è quella di Canelle,
splendida la baia di Campese per poi scendere fino alla
punta più meridionale, dove c’è un
faro con portata di 24 miglia. |
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GIANNUTRI
E’un’oasi ancora intatta, non di rado in
mare aperto si possono incontrare delfini e balenotteri.
E’chiamata anche l’isola dei gabbiani per
la moltitudine di nidi che vi si trovano. Il mare è un
paradiso per i sub appassionati di archeologia: a Cala
del Lino si possono visitare antichi relitti di navi
romane. Gli unici approdi possibili, a causa del Parco
Naturale e delle scogliere che la circondano, sono a
Cala Spalmatoi che è un’insenatura piuttosto
ampia e ben ridossata da quasi tutti i venti, anche se
i fondali arrivano a 30m. e Cala Maestra, che al contrario è piccola
e stretta. |
Itinerari modificabili a seconda delle condizioni meteo
o specifiche richieste dell’equipaggio
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